Il consumo cronico di cocaina provoca allucinazioni, alterazioni neurologiche, tendenza generale al suicidio e all'omicidio.
Il consumo cronico di cocaina provoca danni imponenti alla mucosa nasale, prostrazione generale, deterioramento delle facoltà mentali e in molti casi psicosi allucinatoria e persecutoria. In genere dopo il periodo, molto breve, di euforia, in chi è ormai cocainodipendente, subentrano turbe del carattere, allucinazioni, alterazioni neurologiche, tendenza generale al suicidio e all'omicidio. Il malato diventa pericoloso per sè e per gli altri, passando da stadi di allucinazioni piacevoli a crisi di aggressività , violenza, paranoia. In sede fisica è frequente arresto cardiaco. La prognosi è generalmente infausta, a meno che la terapia non si precoce: in tal caso comunque è grave.
Autore: Redazione Medicina33.com